L'icona del Wi-Fi nella barra delle applicazioni mostra un piccolo punto esclamativo e, passandoci sopra, compare la scritta "Internet non disponibile, protetta" (o "Nessuna connessione Internet, protetta"). Il PC risulta collegato alla rete Wi-Fi di casa o dell'ufficio, spesso con piena potenza del segnale, ma qualsiasi sito web si rifiuta di caricarsi e le app che richiedono una connessione restano ferme.
Il termine "protetta" nel messaggio si riferisce al fatto che la rete richiede una password (è protetta da WPA2/WPA3), non al fatto che qualcosa stia bloccando la connessione per motivi di sicurezza. Il problema reale è quasi sempre che Windows non riesce a completare correttamente la comunicazione con il router per ottenere un indirizzo IP valido, oppure che il traffico non riesce a uscire verso internet pur essendo collegato alla rete locale.
Questa guida elenca le soluzioni in ordine dalla più semplice alla più tecnica, così puoi fermarti al primo passaggio che risolve il problema senza dover applicare tutti gli altri.
| Soluzione | Tempo richiesto | Quando provarla |
|---|---|---|
| Riavvio di router e PC | 2-3 minuti | Sempre, come primo tentativo |
| Rilascio/rinnovo IP | 1 minuto | Se solo il tuo PC è coinvolto |
| Reset TCP/IP e Winsock | 5 minuti + riavvio | Se il problema si ripete spesso |
| Aggiornamento driver di rete | 5-10 minuti | Dopo un aggiornamento di Windows |
| Cambio server DNS | 2 minuti | Se i siti non si aprono ma la rete risulta attiva |
Cosa significa esattamente questo messaggio
Quando Windows mostra "Internet non disponibile, protetta" sta segnalando che la connessione alla rete Wi-Fi locale è avvenuta (il PC ha effettuato l'handshake con il router e la password è stata accettata), ma il sistema non riesce a instradare il traffico verso internet, oppure non ha ricevuto affatto un indirizzo IP valido dal server DHCP del router. In quest'ultimo caso, aprendo il prompt dei comandi e digitando ipconfig, spesso si nota un indirizzo IP che inizia per 169.254.x.x: è un indirizzo APIPA, assegnato automaticamente da Windows quando non riesce a contattare il DHCP, ed è il sintomo più chiaro di questo tipo di problema.
Soluzione 1: riavvia router e PC
Prima di procedure più tecniche, vale sempre la pena escludere un blocco temporaneo:
- Spegni il router staccando l'alimentazione, attendi 30 secondi e riaccendilo.
- Attendi che tutte le luci del router tornino stabili (di solito 1-2 minuti).
- Riavvia anche il PC, non solo la connessione Wi-Fi: un riavvio completo azzera lo stack di rete a livello di sistema operativo.
Questo singolo passaggio risolve una parte considerevole dei casi, perché spesso il problema nasce da una tabella DHCP del router che ha esaurito gli indirizzi disponibili o da una voce corrotta nella cache di sistema.
Soluzione 2: rilascia e rinnova l'indirizzo IP
Se solo il tuo PC ha il problema, mentre altri dispositivi sulla stessa rete navigano regolarmente, il problema è quasi certamente locale alla configurazione IP di quel PC:
- Apri il prompt dei comandi come amministratore (cerca "cmd" nel menu Start, clic destro, "Esegui come amministratore").
- Digita
ipconfig /releasee premi Invio: il PC rilascia l'indirizzo IP attuale. - Digita
ipconfig /renewe premi Invio: il PC richiede un nuovo indirizzo al router. - Digita
ipconfigper verificare che l'indirizzo IPv4 ottenuto non inizi più per169.254.
Se dopo ipconfig /renew l'indirizzo continua a essere del tipo 169.254.x.x, il problema è più probabilmente lato router (DHCP disattivato o pool di indirizzi esaurito) che lato PC: prova a riavviare il router prima di procedere con i passaggi successivi.
Soluzione 3: reset dello stack TCP/IP e di Winsock
Se il problema si ripresenta spesso, non solo una volta, conviene azzerare completamente la configurazione di rete di basso livello:
- Apri il prompt dei comandi come amministratore.
- Digita
netsh winsock resete premi Invio. - Digita
netsh int ip resete premi Invio. - Digita
ipconfig /flushdnsper svuotare anche la cache DNS locale. - Riavvia il PC: questi comandi richiedono un riavvio per avere effetto completo.
Questa procedura riporta la configurazione di rete a uno stato pulito, eliminando eventuali impostazioni corrotte accumulate nel tempo da software di sicurezza, VPN disinstallate male o driver precedenti.
Soluzione 4: aggiorna o reinstalla il driver della scheda Wi-Fi
Un driver di rete non aggiornato, o danneggiato da un recente aggiornamento di Windows, è un'altra causa frequente:
- Apri Gestione dispositivi (clic destro sul menu Start).
- Espandi Schede di rete e individua la tua scheda Wi-Fi.
- Clic destro su di essa, Aggiorna driver, poi Cerca automaticamente il driver.
- Se il problema persiste, ripeti il clic destro e scegli Disinstalla dispositivo, poi riavvia il PC: Windows reinstallerà automaticamente il driver di base al riavvio.
Se sospetti che il problema sia iniziato subito dopo un aggiornamento di Windows, questo è spesso il primo passaggio da provare, ancora prima del reset dello stack TCP/IP.
Soluzione 5: cambia manualmente il server DNS
Se il PC ottiene un indirizzo IP valido ma i siti web continuano a non caricarsi, il problema potrebbe riguardare solo la risoluzione dei nomi di dominio:
- Vai su Impostazioni > Rete e Internet > Wi-Fi, clicca sulla rete connessa e poi su Modifica opzioni scheda.
- Clic destro sull'adattatore Wi-Fi, Proprietà, seleziona Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e clicca Proprietà.
- Seleziona Usa i seguenti indirizzi server DNS e inserisci
8.8.8.8come preferito e8.8.4.4come alternativo (oppure1.1.1.1e1.0.0.1). - Conferma con OK e prova a riaprire un sito web.
Soluzione 6: dimentica la rete e riconnettiti
Se nessuna delle soluzioni precedenti risolve, un'ultima opzione è far dimenticare completamente la rete a Windows e ricollegarsi da zero, inserendo di nuovo la password: questo elimina eventuali profili di rete corrotti salvati in precedenza, che a volte mantengono impostazioni IP o proxy non più valide. Da Impostazioni > Rete e Internet > Wi-Fi > Gestisci reti note, seleziona la rete interessata e scegli Rimuovi, poi ricollegati come se fosse la prima volta.
Quando il problema è del router, non del PC
Prima di continuare a lavorare solo sul PC, vale la pena verificare rapidamente se il problema riguarda anche altri dispositivi sulla stessa rete (smartphone, tablet, un altro computer): se anche loro non riescono a navigare pur mostrando il Wi-Fi connesso, il problema è quasi certamente nel router o nella linea, non nella configurazione del singolo PC. In questo caso, oltre al riavvio del router già descritto, conviene contattare il proprio operatore per verificare eventuali disservizi sulla linea prima di continuare a modificare le impostazioni del computer.
Come evitare che il problema si ripresenti
Se hai già risolto una volta con uno dei metodi sopra ma il messaggio torna a intervalli regolari, vale la pena controllare alcuni fattori che tendono a favorire il ripresentarsi del problema. Un router datato con un numero limitato di indirizzi IP nel proprio pool DHCP può esaurirli rapidamente in una casa con molti dispositivi connessi (smart TV, console, telefoni, assistenti vocali): in questo caso ridurre il tempo di lease DHCP dalle impostazioni del router, oppure ampliare il pool di indirizzi disponibili, riduce la frequenza con cui i dispositivi restano senza un IP valido.
Anche i profili di risparmio energetico aggressivi su portatili possono disattivare periodicamente l'adattatore di rete per risparmiare batteria, generando lo stesso sintomo al risveglio del PC. Da Gestione dispositivi > Schede di rete, clic destro sulla scheda Wi-Fi, Proprietà > Risparmio energia, disattivando l'opzione "Consenti al computer di spegnere il dispositivo per risparmiare energia" si elimina questa possibile causa su PC portatili che perdono la connessione dopo la sospensione.
Infine, se il problema compare regolarmente solo a una certa distanza dal router, o solo in determinate stanze, la causa potrebbe non essere di configurazione ma di segnale: un segnale Wi-Fi debole aumenta il tasso di pacchetti persi durante lo scambio DHCP iniziale, che Windows a volte interpreta come mancanza totale di connettività anziché come semplice lentezza. In questi casi un ripetitore Wi-Fi o uno spostamento del router verso una posizione più centrale risolve meglio di qualunque intervento software.
Chi nota anche disconnessioni ricorrenti dal Wi-Fi, non solo l'assenza di internet, può trovare utile anche la guida su Wi-Fi che si disconnette dopo un aggiornamento di Windows 10, che tratta un problema collegato ma distinto. Se invece il messaggio specifico riguarda una cartella o un percorso di rete condiviso non raggiungibile, la casistica corretta è quella descritta nella guida sull'errore 0x80070035, percorso di rete non trovato.
Infine, se sul PC è installato un firewall di terze parti o uno strumento di controllo del traffico che potrebbe interferire con la risoluzione DNS o con l'assegnazione dell'IP, come SimpleWall per bloccare i programmi che si connettono a internet, verifica che le regole non blocchino inavvertitamente il servizio DHCP Client o il resolver DNS di Windows.
Nella maggior parte dei casi, uno dei passaggi elencati sopra riporta la connessione alla normalità entro pochi minuti, senza bisogno di reinstallare il sistema operativo o sostituire hardware. Se invece il messaggio si ripresenta a distanza di giorni nonostante ogni intervento, tieni un breve registro di quando accade (dopo la sospensione del PC, dopo un riavvio del router, a una certa ora del giorno): questo pattern aiuta a distinguere in fretta un problema di configurazione locale da un guasto hardware del router o da un disservizio della linea, ed evita di ripetere sempre gli stessi passaggi senza risultato.