L'errore "0x80070035 - Percorso di rete non trovato" compare quando si prova ad accedere a una cartella o a un dispositivo condiviso su una rete locale, sia digitando manualmente il percorso (ad esempio \\NOME-PC\condivisa) sia sfogliando la rete da Esplora file. Il messaggio indica che Windows non riesce a raggiungere il computer o il NAS indicato, anche se entrambi i dispositivi sono accesi e collegati alla stessa rete.

Le cause più frequenti sono quattro: il protocollo SMB non è configurato correttamente su uno dei due PC, la condivisione della cartella non ha i permessi giusti, il firewall di Windows blocca il traffico di rete locale, oppure i due computer si trovano su profili di rete diversi (uno impostato come "Rete pubblica", l'altro come "Rete privata"). Questa guida affronta tutte e quattro le cause in ordine di probabilità, così puoi risolvere senza tentativi casuali.

CausaCome verificarlaSoluzione
Profilo di rete erratoImpostazioni di rete e InternetImpostare "Rete privata"
Condivisione file disattivataCentro connessioni di rete condivisaAttivare individuazione rete
Protocollo SMB1/SMB2 mancanteFunzionalità di WindowsAttivare supporto SMB
Firewall che blocca la porta 445Windows Defender FirewallConsentire condivisione file

Controlla il profilo di rete: privata o pubblica

Il motivo più comune dell'errore 0x80070035 è che la connessione di rete risulta impostata come "Rete pubblica" invece che "Rete privata". Su una rete pubblica Windows blocca automaticamente la condivisione file e la scoperta di altri dispositivi per motivi di sicurezza, ed è esattamente il comportamento che causa questo errore su reti domestiche o aziendali di fiducia.

  1. Apri Impostazioni > Rete e Internet > Wi-Fi (o Ethernet, a seconda del collegamento).
  2. Clicca sulla rete attiva e cerca il profilo di rete.
  3. Seleziona Rete privata se non è già impostata così.
  4. Ripeti l'operazione su entrambi i PC coinvolti nella condivisione, non solo su quello che genera l'errore.

Se la rete è già impostata come privata su entrambi i computer e l'errore persiste, il problema è quasi certamente nel firewall o nel protocollo SMB, non nel profilo di rete: passa direttamente alle sezioni successive.

Attiva individuazione rete e condivisione file

Windows raggruppa le impostazioni di condivisione locale nel Centro connessioni di rete condivisa, e queste opzioni devono essere attive su entrambi i dispositivi coinvolti:

  1. Cerca "Centro connessioni di rete e condivisione" nel menu Start.
  2. Clicca su Modifica impostazioni di condivisione avanzate nel pannello a sinistra.
  3. Nel profilo attivo (Privato), attiva Attiva individuazione rete e Attiva condivisione file e stampanti.
  4. Salva le modifiche e riavvia Esplora file (o il PC, se il problema persiste).

Verifica il protocollo SMB1/SMB2

Dalla versione 1803 di Windows 10 in poi, Microsoft ha disattivato di default il protocollo SMB1 per motivi di sicurezza, sostituendolo con SMB2/SMB3. Il problema si presenta quando uno dei due dispositivi coinvolti (spesso un NAS datato o un vecchio server Windows) supporta solo SMB1: in quel caso il PC moderno non riesce a "vedere" il dispositivo e restituisce l'errore 0x80070035.

  1. Cerca "Funzionalità di Windows" nel menu Start e apri Attiva o disattiva le funzionalità di Windows.
  2. Individua Supporto condivisione file SMB 1.0/CIFS ed espandi la voce.
  3. Se il dispositivo di rete è datato, spunta Client SMB 1.0/CIFS e conferma.
  4. Riavvia il PC per applicare la modifica.

Attenzione: attivare SMB1 riduce la sicurezza della rete locale, quindi va fatto solo se il dispositivo condiviso lo richiede davvero e non esiste un aggiornamento firmware che aggiunga supporto SMB2. Prima di procedere, controlla sul sito del produttore del NAS o del router se è disponibile un firmware più recente, un po' come si fa per altri problemi di connettività legati al Wi-Fi che si disconnette dopo un aggiornamento.

Controlla il firewall di Windows

Windows Defender Firewall include regole dedicate alla condivisione file e stampanti che devono essere attive perché la porta 445 (usata da SMB) risulti raggiungibile dagli altri dispositivi della rete locale.

  1. Apri Pannello di controllo > Sistema e sicurezza > Windows Defender Firewall.
  2. Clicca su Consenti app o funzionalità tramite Windows Defender Firewall.
  3. Premi Cambia impostazioni e cerca Condivisione file e stampanti nell'elenco.
  4. Spunta sia la colonna "Privata" sia, se necessario, "Pubblica" per questa voce.
  5. Conferma con OK e riprova ad accedere alla condivisione.

Se in azienda o in casa usi anche un antivirus di terze parti con firewall proprio, verifica che non stia bloccando in autonomia lo stesso traffico anche dopo aver sistemato quello di Windows: molti antivirus mantengono regole indipendenti sulla rete locale.

Verifica il nome del computer e l'indirizzo IP

A volte l'errore dipende semplicemente da un nome del computer digitato male o da una risoluzione dei nomi che non funziona sulla rete locale. Prova questi controlli:

  • Apri il Prompt dei comandi e digita ping NOME-PC sostituendo con il nome esatto del computer di destinazione: se non ottieni risposta, prova a usare direttamente l'indirizzo IP al posto del nome (ad esempio \\192.168.1.50\condivisa).
  • Verifica l'indirizzo IP del PC di destinazione con ipconfig eseguito su quel computer.
  • Se l'accesso funziona con l'IP ma non con il nome, il problema è nella risoluzione dei nomi NetBIOS/DNS locale, non nella condivisione in sé.

Un problema simile di risoluzione dei nomi in rete locale può manifestarsi anche con altri messaggi di errore di rete: se in parallelo noti che il server DNS non risponde in Windows 10, vale la pena controllare anche quella guida, perché la causa di fondo è spesso condivisa.

Controlla i permessi della cartella condivisa

Se riesci a raggiungere il computer di destinazione ma l'errore compare solo aprendo una cartella specifica, il problema è nei permessi di condivisione, non nella rete:

  1. Sul PC che ospita la cartella, clic destro sulla cartella e seleziona Proprietà > Condivisione > Condivisione avanzata.
  2. Clicca su Autorizzazioni e verifica che l'utente o il gruppo "Everyone"/"Tutti" abbia almeno il permesso di lettura.
  3. Nella scheda Sicurezza, controlla anche i permessi NTFS della cartella, che devono coincidere con quelli di condivisione.

Riavvia i servizi di rete coinvolti

Se hai già applicato tutte le correzioni sopra ma l'errore compare ancora in modo intermittente, riavviare i servizi di rete di Windows spesso risolve stati bloccati senza dover riavviare l'intero PC:

  1. Apri "Servizi" dal menu Start (o services.msc da Esegui).
  2. Individua Workstation, Server e Individuazione periferiche di rete.
  3. Clic destro su ciascuno e seleziona Riavvia.

Se il computer che genera l'errore è collegato anche via Wi-Fi e la connessione risulta instabile, controlla anche la guida su come installare Windows su supporti alternativi se stai valutando un sistema portatile dedicato solo alla condivisione file, come descritto in come installare Windows 7, 8 o 10 su un hard disk esterno.

L'errore compare con un NAS o un dispositivo di rete diverso da Windows

Quando la cartella condivisa non si trova su un altro PC Windows ma su un NAS o un dispositivo di rete dedicato (un server multimediale, una stampante di rete con storage integrato, un router con porta USB condivisa), la causa più frequente è ancora una volta il protocollo SMB, ma il punto di intervento cambia: il pannello di amministrazione del dispositivo NAS, non le impostazioni di Windows.

  • Accedi al pannello web di amministrazione del NAS (di solito raggiungibile digitando il suo indirizzo IP nel browser) e cerca le impostazioni relative alla condivisione file o al protocollo SMB.
  • Verifica quale versione di SMB il dispositivo supporta: molti NAS più datati offrono solo SMB1, che Windows 10 recente non attiva più di default.
  • Se il produttore ha rilasciato un aggiornamento firmware più recente, installalo prima di modificare le impostazioni SMB lato Windows: spesso risolve la compatibilità senza dover abbassare la sicurezza del PC.
  • Controlla anche che il NAS non richieda credenziali specifiche diverse da quelle usate su Windows: un mancato allineamento tra nome utente e password può generare lo stesso errore 0x80070035 anche quando il protocollo di rete è perfettamente compatibile.

Su reti aziendali con più dispositivi di marche diverse, questa incompatibilità di protocollo è più comune che su una semplice rete domestica tra due PC Windows, perché il parco macchine include spesso hardware di età e produttori molto differenti tra loro.

L'errore compare solo su una rete e non su un'altra

Se lo stesso PC riesce ad accedere alla condivisione quando è collegato a una rete (ad esempio in ufficio) ma non a un'altra (ad esempio a casa), il problema riguarda quasi certamente le impostazioni specifiche di quella singola rete salvate da Windows, non una configurazione globale del sistema:

  1. Apri Impostazioni > Rete e Internet > Wi-Fi > Gestisci reti conosciute e verifica il profilo salvato per la rete problematica.
  2. Se il profilo risulta ancora impostato come pubblico nonostante tu l'abbia cambiato in passato, rimuovi la rete dall'elenco e ricollegati da zero, scegliendo "Sì" quando Windows chiede se vuoi rendere i PC e i dispositivi visibili su questa rete.
  3. Verifica che il profilo corretto resti impostato anche dopo un riavvio, perché alcune configurazioni aziendali con policy di gruppo possono forzare il profilo pubblico su reti non riconosciute esplicitamente come fidate.

L'errore 0x80070035 sembra generico ma nella grande maggioranza dei casi dipende da una delle quattro cause elencate in questa guida: profilo di rete pubblico invece che privato, condivisione file disattivata, protocollo SMB non compatibile tra i due dispositivi, oppure una regola del firewall che blocca la porta 445. Percorrendo i controlli in ordine, nella quasi totalità dei casi la condivisione torna accessibile senza bisogno di reinstallare driver o resettare la rete da zero.