Chi ha un PC con un disco di sistema piccolo (tipico di molti notebook con SSD da 128 o 256 GB) conosce bene il problema: il disco C si riempie in fretta, soprattutto se ci sono giochi installati da decine di GB ciascuno, e la soluzione più ovvia — disinstallare e reinstallare tutto su un secondo disco — richiede ore tra download, aggiornamenti e riconfigurazione delle impostazioni salvate.
FolderMove è un'utility gratuita per Windows pensata esattamente per questo scenario: sposta fisicamente la cartella di un programma o di un gioco già installato da un disco a un altro, e al posto suo lascia un collegamento simbolico (junction point) che punta alla nuova posizione. Il risultato è che Windows, e il programma stesso, continuano a "vedere" la cartella nella posizione originale, mentre i file veri e propri occupano spazio sul nuovo disco.
Questa guida spiega come funziona FolderMove, come usarlo passo passo per liberare spazio sul disco C senza reinstallare nulla, e a cosa prestare attenzione per non rompere i collegamenti di gioco o programma.
| Metodo | Reinstallazione | Impostazioni salvate | Tempo richiesto |
|---|---|---|---|
| FolderMove (junction point) | No | Mantenute | Minuti (dipende dalla dimensione) |
| Disinstalla e reinstalla | Sì | Spesso perse | Ore |
| Spostamento manuale + link simbolico da riga di comando | No | Mantenute | Minuti, ma serve esperienza |
Cos'è un junction point e perché serve
Un junction point (collegamento di giunzione) è una funzione integrata nel file system di Windows che permette a una cartella di "puntare" fisicamente altrove, in modo del tutto trasparente per i programmi. Quando un gioco cerca i suoi file salvati in C:\ProgrammiGiochi\NomeGioco, il sistema operativo segue automaticamente il junction point e recupera i file veri dal nuovo percorso su un altro disco, senza che il gioco stesso si accorga della differenza.
Creare un junction point manualmente si può fare anche da riga di comando con il comando mklink /J, ma il procedimento richiede di copiare i file, eliminare la cartella originale e creare il collegamento nell'ordine corretto: un singolo errore di sequenza può far perdere i dati o rompere il collegamento. FolderMove automatizza l'intero procedimento con un'interfaccia grafica, riducendo il rischio di errori manuali.
Come usare FolderMove passo per passo
- Scarica FolderMove da una fonte affidabile (il progetto è gratuito e non richiede installazione: è un eseguibile portabile).
- Avvia il programma: essendo portabile, non serve procedura di setup, basta fare doppio clic sul file scaricato.
- Individua nella finestra principale la cartella del programma o del gioco che vuoi spostare, oppure usa il pulsante di sfoglia per selezionarla manualmente se non compare nell'elenco automatico.
- Scegli il disco e il percorso di destinazione dove vuoi che i file vengano effettivamente spostati.
- Avvia lo spostamento e attendi il completamento: il tempo dipende dalla dimensione della cartella e dalla velocità dei dischi coinvolti.
- Al termine, FolderMove crea automaticamente il junction point nella posizione originale, così il programma continua a funzionare come prima senza bisogno di reinstallarlo o riconfigurarlo.
Prima di spostare un gioco molto grande, controlla che il disco di destinazione abbia spazio libero sufficiente e verifica la velocità del collegamento (un disco esterno USB 2.0 rallenterà sensibilmente i tempi di caricamento rispetto a un secondo SSD interno): FolderMove non ricomprime né ottimizza i file, li sposta così come sono.
Quando conviene usare FolderMove
- Disco C quasi pieno: è lo scenario più comune, tipico di notebook con SSD piccoli o PC con doppio disco (SSD veloce più piccolo, HDD capiente più grande).
- Giochi con salvataggi o mod pesanti: alcuni giochi accumulano gigabyte di contenuti scaricabili, mod o cache che gonfiano la cartella di installazione ben oltre le dimensioni iniziali.
- Programmi con librerie di dati corpose: software di editing video, foto o audio che salvano progetti e cache direttamente nella cartella di installazione.
- Riorganizzazione tra più dischi: chi ha aggiunto un secondo disco al PC e vuole redistribuire i programmi esistenti senza rifare tutto da capo.
Limiti e attenzioni da tenere presenti
FolderMove è pensato per la maggior parte dei programmi standard, ma alcuni casi richiedono cautela:
- Giochi con protezioni anti-cheat o DRM molto rigidi: alcuni titoli online verificano l'integrità del percorso di installazione in modi che possono non riconoscere correttamente un junction point. Vale la pena verificare prima con un gioco secondario o con un backup pronto.
- Programmi che scrivono percorsi assoluti nel registro di sistema: la maggior parte delle app moderne gestisce bene i junction point, ma software molto datati potrebbero avere riferimenti rigidi che non seguono il collegamento.
- Non spostare cartelle di sistema critiche: FolderMove va usato sulle cartelle di programmi e giochi installati dall'utente, non su cartelle protette del sistema operativo come
WindowsoProgram Filesnella loro interezza. - Fai sempre un backup prima del primo utilizzo: come con qualunque operazione che sposta grandi quantità di file, un'interruzione imprevista (blackout, disconnessione del disco esterno) durante lo spostamento può lasciare i file in uno stato incompleto.
Alternative a FolderMove
Se preferisci non installare utility di terze parti, esistono due alternative dirette:
Link simbolico manuale con mklink
Da Prompt dei comandi come amministratore, puoi copiare manualmente la cartella nella nuova posizione, eliminare l'originale e creare il collegamento con mklink /J "percorso_originale" "percorso_nuovo". Richiede più attenzione ma non necessita di scaricare software aggiuntivo.
Funzioni integrate delle piattaforme di gioco
Molte piattaforme di distribuzione giochi includono ormai un'opzione integrata per spostare un titolo installato su un altro disco direttamente dalle impostazioni della libreria, senza reinstallarlo. Se il gioco che vuoi spostare proviene da una di queste piattaforme, questa via è spesso più sicura di un junction point manuale perché la piattaforma stessa aggiorna i riferimenti interni.
Come verificare che lo spazio sia stato liberato davvero
Dopo lo spostamento, è buona norma controllare che lo spazio libero sul disco C sia effettivamente aumentato e che il collegamento funzioni come previsto:
- Apri Esplora file e controlla lo spazio libero indicato sotto l'icona del disco C: dovrebbe riflettere la dimensione della cartella appena spostata.
- Vai nella cartella originale (quella che ora è un junction point) e verifica che il contenuto sia ancora visibile e accessibile come prima: se apri le proprietà della cartella, Windows la segnala come collegamento invece che come cartella normale.
- Avvia il programma o il gioco spostato per confermare che si apra correttamente e che eventuali salvataggi o impostazioni siano ancora presenti.
- Solo dopo aver verificato che tutto funzioni, elimina eventuali copie di backup temporanee create prima dello spostamento.
Spostare più programmi contemporaneamente
Se l'obiettivo è liberare parecchio spazio in un colpo solo, conviene procedere in ordine di dimensione: individua prima le cartelle più pesanti (i giochi moderni superano spesso i 40-60 GB ciascuno) e spostale una alla volta, verificando ogni spostamento prima di passare al successivo. Spostare molte cartelle in parallelo senza controllare i risultati intermedi rende più difficile individuare quale spostamento specifico ha causato un eventuale problema, se qualcosa smette di funzionare correttamente.
Per chi gestisce una libreria di giochi molto grande, un approccio pratico è liberare prima lo spazio necessario per i titoli che si giocano raramente, lasciando sul disco veloce solo i giochi usati più spesso: in questo modo i tempi di caricamento restano ottimali dove contano di più, mentre il resto della libreria continua a funzionare regolarmente dal disco secondario tramite il collegamento creato da FolderMove.
Errori comuni durante l'uso di FolderMove
Alcuni problemi ricorrenti segnalati dagli utenti hanno soluzioni semplici:
- Il programma segnala "spazio insufficiente" anche se il disco di destinazione ha spazio libero: verifica di aver selezionato correttamente l'unità di destinazione e non, per errore, la stessa unità di origine.
- Lo spostamento si blocca a metà: quasi sempre dovuto a un file bloccato da un processo ancora in esecuzione (per esempio un servizio in background del programma che stai spostando); chiudi completamente l'applicazione, incluso dal task manager, prima di riprovare.
- Il collegamento non compare dopo il completamento: eseguito FolderMove sempre come amministratore, perché la creazione di junction point richiede permessi elevati su Windows.
- Windows rifiuta di creare il collegamento con un errore sui permessi: se compare un messaggio simile a quello descritto nella guida sull'errore "Il privilegio richiesto non appartiene al client", il problema è quasi sempre legato ai criteri di sicurezza locali dell'account in uso, non a FolderMove stesso.
Cosa fare se un programma smette di funzionare dopo lo spostamento
Se dopo lo spostamento un'app segnala file mancanti o non si avvia più, la causa più probabile è un riferimento a percorso assoluto scritto altrove (per esempio in una chiave di registro o in un file di configurazione esterno alla cartella spostata) che il junction point non riesce a intercettare. In questi casi:
- Verifica che il junction point sia stato creato correttamente controllando le proprietà della cartella originale: dovrebbe risultare come collegamento e non come cartella normale.
- Prova a riavviare il PC: alcune app mantengono in cache il vecchio percorso durante la sessione e lo rileggono correttamente solo dopo un riavvio.
- Se il problema persiste, reinstalla solo quel singolo programma puntando direttamente al nuovo percorso come cartella di destinazione, evitando così il passaggio intermedio del junction point.
Chi gestisce regolarmente lo spazio su disco tra più unità può trovare utile anche capire come funziona la compressione di file e cartelle in Windows 10, una strada complementare a FolderMove per recuperare spazio su cartelle che non vengono spostate ma solo compresse sul posto.
Infine, se il motivo per cui stai riorganizzando lo spazio su disco è legato a un disco esterno usato anche per installazioni di sistema, la guida su come installare Windows su un hard disk esterno approfondisce un caso d'uso simile ma applicato all'intero sistema operativo invece che a singoli programmi.
Con un'utility come FolderMove, il classico dilemma tra "libero spazio disinstallando tutto" e "compro un disco più grande" perde molta della sua urgenza: nella maggior parte dei casi bastano pochi minuti per spostare le cartelle più pesanti su un secondo disco, mantenendo intatti collegamenti, impostazioni e salvataggi di gioco.